Se 140 caratteri vi sembrano pochi per descrivere una rivoluzione, ecco cosa hanno fatto quelli di Al Jazeera. Il network qatariota ha sperimentato un nuovo modo di raccontare la storia. Immagini, suoni e tweets. Il risultato? Un condensato di forza esplicativa davvero emozionante.
Il giorno della caduta di Mubarak, piazza Tahrir era stracolma. La maggioranza degli egiziani era incredula, felice, esausta. Altri erano disperati. Ecco come si può raccontare tutto ciò con twitter, video e grafica. Questo si, è giornalismo 3.0:
Eliano Rossi @elianorossi

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